I carboidrati – I Monosaccaridi e il resto della compagnia

zucchero

Quando sentiamo il termine zucchero ci viene subito in mente quel materiale cristallino di colore bianco che troviamo al supermercato. Sicuramente gli zuccheri sono solo una parte di tutti quei composti chimici di cui il saccarosio (ciò che troviamo al supermercato venduto in pacchetti) fa parte. Esistono molte sostanze bianche e cristalline che vengono definite zuccheri. Lo zucchero da tavola (raffinato, di canna o da barbabietola) non è altro che saccarosio puro al 98%. Sicuramente conoscete il miele che è composto quasi interamente di fruttosio; il latte con il suo lattosio. Ma quali sono le differenze tra tutti questi zuccheri?

Diciamo prima di tutto che gli zuccheri sono carboidrati. Ovvero sostanze organiche costituite da carbonio, idrogeno, ossigeno. Ogni grammo di carboidrati fornisce quattro calorie (i lipidi forniscono 9 calorie per grammo). Gli zuccheri possono essere facilmente divisi in zuccheri semplici e zuccheri complessi.

Zuccheri semplici – Monosaccaridi e Disaccaridi

A questa categoria appartengono i monosaccaridi (formati da una sola molecola di zucchero), come glucosio e fruttosio, e i disaccaridi (formati da due molecole di zucchero unite ), come saccarosio (lo zucchero da tavola), maltosio e lattosio. Si tratta di composti dal sapore dolce, solubili in acqua e generalmente di rapido assorbimento .

Zuccheri complessi – Polisaccaridi – Gli amidi

Gli zuccheri complessi o polisaccaridi sono formati da molte molecole di zuccheri semplici unite (possono arrivare anche a migliaia). Sono assorbiti molto lentamente dal nostro organismo , non sono idrosolubili (devono essere prima scissi in monosaccaridi) e rappresentano una riserva continua di zuccheri per il nostro organismo.

A seguire un monosaccaride ,in questo caso il glucosio :

glucose

Disaccaride , in questo caso saccarosio; come potete notare ci sono due molecole (di-saccaride)  unite dall’ossigeno :

saccarosio

Polisaccaride (amido) :

amido

 

Gli zuccheri contengono già un po di ossigeno e per tale motivo forniscono energia con efficienza più bassa. La presenza però dell’ossigeno permette una liberazione più veloce dell’energia.
L’importante per il nostro organismo è controllare le reazioni di ossidazione degli zuccheri (ovvero la combustione) Per fare ciò il nostro corpo utilizza degli enzimi che possono condurre ad una reazione e a nessun’altra, cosicché esisteranno specifici enzimi per la degradazione di specifici zuccheri.  Gli esseri umani riescono a digerire quasi tutti i monosaccaridi e disaccaridi esistenti sulla terra. Con gli zuccheri formati da più anelli (polisaccaridi) non abbiamo gli enzimi capaci di farlo. Questi zuccheri sono prodotti da molte piante , tra cui anche i fagioli. Quando infatti mangiamo fagioli questi zuccheri passano indenni attraverso l’intestino che non riesce a digerirli ed arrivano fino al colon dove schiere di famelici batteri li mangiano rilasciando anidride carbonica…provate ad immaginare a cosa da luogo tutto ciò !?!?!? 😀 Alla prossima puntata per parlare degli amidi.
 
 
WhyKitchen 
 
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Una risposta a “I carboidrati – I Monosaccaridi e il resto della compagnia

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