Autoproduzione delle farine – Per un prodotto sano ed economico

Image by: fiberpasta.it

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Possiamo produrre le farine anche a casa nostra, evitando prodotti troppo raffinati e magari “contaminati” da sostanze per noi non proprio salutari. Ecco una piccola guida per produrre alcune farine. Ovviamente per soia e ceci  avremo bisogno di un macina cereali manuale o automatico. Il nostro frullatore non sarebbe assolutamente adatto, a meno che non abbiate accessori come il bimby o di pari potenza . Per le altre farine basta un buon mixer ad alta potenza. Il tutto nasce dalla mia necessità di trovare la combinazione giusta per ottenere un pane con minor quantità di carboidrati e con maggiori quantità di proteine. Mi sono perciò soffermato sulla ricerca della realizzazione della farina di soia in quanto è risaputo che essa è ricca di proteine. Dalla farina di soia ho esteso poi la ricerca sulle altre farine.

Farina di riso

La farina di riso si produce abbastanza velocemente mettendo del riso nel macinino e frullando il tutto, ne uscirà una polvere finissima, pronta al vostro uso. Se non è troppo fina passatela al setaccio e rifrullate la parte più grossolana. Potete con lo stesso procedimento fare anche la farina di riso glutinoso.

Farina di mandorle

Per la produzione della farina di mandorle, dobbiamo in base anche alla preparazione che dobbiamo fare, aggiungere o un pò di zucchero oppure un pò di pane grattugiato.  Le dovremo prima passare un pò in forno in modo che si asciughino e poi se le utilizziamo per un dolce tritiamole insieme a un cucchiaio di zucchero ogni 100gr di frutta secca, altrimenti stesso procedimento con il pane per le preparazioni magari salate. Questo ci è utile per assorbire gli oli delle mandorle che se non ben asciutte tendono a impastare. Inoltre con il mixer che utilizzeremo andremo a frullare a tempi ridotti per non riscaldare troppo le parti e compattarle.

Farina di ceci

Per la produzione della farina di ceci dovremo prendere dei ceci secchi e tritarli , otterremo una polvere finissima e farina sempre fresca per le nostre preparazioni.

Farina di carrube

La farina di carrube viene fatta quando il frutto non è ancora completamente secco, quindi anche ancora attaccate alla pianta. Il procedimento è di estrarre i semi e dopo averle lavate mettiamole a essiccare al sole, non facendogli prendere l’umidità. Quindi mettiamole fuori al sole e alla notte ritiriamole dentro, come facciamo per essiccare i pomodori. Passati alcuni giorni, appena le vediamo ben secche le mettiamo nel tritatutto e la farina è pronta.

Farina di soia

La farina di soia si ottiene dalla macinatura dei fagioli gialli secchi o con la macina oppure con il mixer possiamo ridurre in polvere i chicchi di soia. Per ottenere una farina più particolare si può partire dall’okara (ciò che rimane della soia dopo aver ottenuto il latte), stendendola in una teglia e infornandola a una temperatura di 150°, per 10/15 minuti. Dopo di che procediamo a passarla finemente nel mixer o nella macina e ci darà una piacevole farina dal profumo di nocciola. Io personalmente la uso per fare il pane. Basta fare un mix di farine e poi procedere come al solito. Non si può usare soia al 100% in quanto essa non ha l’elemento legante fondamentale che serve ad ottenere il pane : il glutine. Per tale motivo si mescolano farine miste cosi da fornire sostegno alla soia che altrimenti sbriciolerebbe. Una ricetta che uso normalmente è la seguente:

200 grammi di farina di soia
300 grammi di farina di grano duro (semola o anche farina integrale per ottenere un pane molto più salutare)
300ml ml di acqua (o acqua sufficiente per ottenere un impasto omogeneo)
1 cucchiaino di fruttosio (o zucchero bianco semolato)
un cucchiaino colmo di sale
1 cubetto di lievito di birra (o una bustina di quello secco)

Io uso anche inserire cereali nell’impasto per ottenere un prodotto ancora più sano.

Farina di castagne

La farina di castagne si prepara facendo da prima essiccare delle castagne al forno a una temperatura di 150° per 20 minuti circa, controlliamo che siano ben secche, altrimenti le possiamo cuocere al classico modo, con la pentola forata senza bruciarle internamente, finchè non saranno effettivamente secche. Fatto questo aspettiamo che si raffreddino e poi possiamo usare o la grattuggia elettrica o il mixer, badando bene che la farina non sia troppo umida. Se dovesse risultare umida passiamola spianandola su della carta da forno e mettiamola per qualche minuto in forno in modo che si asciughi un pò.

Farina di cocco

La farina di cocco si può preparare preriscaldando il forno a 180 gradi. Il cocco una volta aperto va lavato e diviso dal guscio. Tagliamolo in piccoli pezzi e mettiamolo nel forno ad essiccare per 10 minuti circa. Appena si sarà raffreddato mettiamo i pezzi ben secchi nel frullatore e otteniamo una polvere sottile.

Ovviamente avendo a disposizione una piccola macina casalinga possiamo preparare anche altre farine o macinare più semi insieme, come il khorasan, il mais, il frumento e molto altro.

Farina di quinoa

La farina di quinoa si può preparare lavando bene i chicchi, per eliminare eventuali tracce di saponina, lasciare asciugare in un telo stendendola, per eliminare l’eccessiva umidità e poi procedere alla tostaura. Una volta tostata la quinoa va passata al mixer e ridotta in poltiglia , possiamo passarla al setaccio se vogliamo usare la parte più fina della farina.

Buon divertimento!

Via ambientebio.it

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