Additivi alimentari 2 – I conservanti

Project 365 #48: 170211 In A Bit Of A JamCome promesso continuiamo la saga degli additivi alimentari analizzando oggi quelli che rientrano nella categoria dei conservanti. Il valore numerico di riferimento secondo la normativa europea è : E200-E299. Essi sono largamente utilizzati per impedire o rallentare il deterioramento dei cibi ad opera di batteri,muffe  e lieviti.

Prima di analizzare l’elenco voglio precisare che molti degli elementi facenti parte della tabella potrebbero essere tranquillamente non utilizzati se solo si utilizzassero dei sostituti (ove possibile) quali zucchero, sale da cucina, alcol etilico, olio, aceto, selezionando prodotti migliori ed aumentando l’igiene nei processi produttivi.

Pronti?

Ecco a voi l’elenco:


A = Prodotto non tossico e senza alcun pericolo per la salute.
B = Classificato come A, i dati sulla tossicità sono da considerarsi insufficienti
C = Attenzione! Prodotto sospetto che può essere leggermente tossico
E = Pericoloso! La sostanza può, in forti dosi, essere, per effetto cumulativo e nel corso degli anni, eventualmente responsabile di disturbi e malattie gravi.

E200 Acido sorbico – A
Formaggi, dolci industriali, margarina, burro, semicomserve, pane a cassetta, frutta secca, aceto, crema per pasticceria, gnocchi industriali.
Conservante antimuffa, antifungino e antibatterico.

E201 Sorbato di sodio – A
E202 Sorbato di potassio – A
E203 Sorbato di calcio – A
Formaggi, grassi e oli (escluso d’oliva), margarina, burro, ravioli, tortellini e simili (nel ripieno), maionese, prodotti da forno.
Conservante antimuffa, antifungino e antibatterico.

E210 – E219acido benzoico e suoi derivati – C/E
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei, maionese.
Sono conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l’ eventuale ingestione di forti dosi. Alcune ricerche li ritengono responsabili di allergie e cancro

E220 Anidride solforosa (biossido di zolfo) – E
Baccalà, gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, sott’ aceto e sott’ olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi, uve trattamento post raccolta.
Provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina B1.

E221 Sodio solfito – E
E222 Bisolfito di sodio – E
E223 Metabisolfito di sodio – E
E224 Metabisolfito di potassio – E
E226 Solfito di calcio – E
E227 Bisolfito di calcio – E
E228 Potassio solfito acido – E
Baccalà, gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, sott’ aceto e sott’ olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, succo di frutta concentrato, funghi secchi, uve trattamento post raccolta, farine e fiocchi di patate.
Mal di testa e reazione di sensibilità, debolezza, respirazione faticosa, tosse e ansimazione.

E230 Difenile – C/E
E231 Ortofenil fenolo – C/E
E232 Ortofenil fenato di sodio – C/E
E233 Tiabendazolo – C/E
Per impregnare le cartine che contengono gli agrumi e nel trattamento della superficie degli agrumi e delle banane.
Di origine petrolchimica. Possono attraversare la buccia dei frutti e diffondersi nella polpa. Possono creare problemi al fegato ed ai reni

E236 Acido formico – C
E237 Sodio formiato – C
E238 Calcio formiato – C
Vietati in Australia

E239 Esametilen tetramina – C/E
Aggiunto al provolone durante la filatura della pasta.
Inutile. La sua azione mutagena e’ stata dimostrata su un insetto.

E240 Acido borico (aldeide formica) – C/E
Amesso nel trattamento del latte destinato alla produzione del grana padano.
Blanda azione antisettica. La sua azione mutagena e’ stata dimostrata su un insetto.

E243 Paraffina – Non classificato
Frutta secca spesso
E’ difficilmente asportabile

E249 Nitrito di potassio – E
E250 Nitrito di sodio – E
E251 Nitrato di sodio (si usa anche come fertilizzate) – E
E252 Nitrato di potassio (si usa nei fiammiferi e fuochi d’artificio) – E
Carne in scatola, insaccati crudi stagionati, insaccati cotti, carni preparate o conservate.
L’ E249 e l’ E250 possono combinarsi con altre sostanze (ammine generando nitrosammine, sostanze a effetto cancerogeno per molti animali). Si trovano in carni ed insaccati. Basta consumare ogni giorno 200-300 grammi di prodotti che lo contengono per superare la Dga. Nei lattanti e nei bambini piccoli può indurre metaemoglobinemia (danni ai globuli rossi). Si trova anche in ortaggi e acqua. Vengono utilizzati per migliorare il colore delle carni. I nitrati e i nitriti sono convertiti, dall’organismo che li consuma insieme al prodotto, in nitrosoamine, risultate spesso implicate nei processi potenzialmente cancerogeni

E260 E261 E262 E263 Acido acetico e derivati – A
Negli impasti per panificazione, budini, caramelle, confetti, chewin-gum, frutta candita.
L’ uomo ne asorbe in media un grammo al giorno con gli alimenti e le bevande.

E270 Acido lattico – A

E290 Anidride carbonica – A

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